Con noi.

Passo dopo passo

Nuova scuola elementare “Marco Polo”: il balletto delle cifre

9 febbraio 2017

15994354_1176368582483970_8763157583472946269_oE’ tempo di bilanci. Quanto è costata realmente la nuova scuola?

Riportiamo cronologicamente alcune affermazioni (spesso contraddittorie) relative alla spesa per la realizzazione dell’opera.

9/12/2014: la Giunta comunale approva il progetto esecutivo del nuovo polo scolastico con annessa palestra. Costo preventivato 7.691.000 euro.

18/12/2016: un articolo del Giornale di Vicenza, firmato Mario Baggio, riporta queste parole: “La struttura che ospiterà gli alunni delle elementari (altro…)

MEDAGLIA D’ORO… PER CONSUMO DI SUOLO AGRICOLO

26 luglio 2016

medagliaRosà: medaglia d’oro per … consumo di suolo agricolo.

Ogni mese un campo da calcio di serie A … asfaltato!!!

36 campi in 3 anni!

Da molto tempo abbiamo denunciato la mancanza di sensibilità ambientale dimostrata dall’Amministrazione leghista rosatese che ha stravolto quanto programmato nel 2007 con la stesura del PAT (piano di assetto del territorio), mediante una serie interminabile di permessi in deroga al PAT stesso. Tali varianti hanno consentito l’edificabilità anche in aree agricole che avrebbero dovuto essere preservate.

Ora, uno studio pubblicato in questi giorni da uno dei maggiori enti per l’ambiente, l’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), riporta dei dati che confermano quello che abbiamo da sempre ripetuto: Rosà è primo in classifica per consumo di suolo agricolo.

Infatti Rosà è il Comune che, fra tutti i comuni vicentini, ha consumato più suolo agricolo (altro…)

Tags: ,

SPRECO DI DENARO PUBBLICO

15 luglio 2016

 

soldi-buttatiAMMINISTRAZIONE BORDIGNON: LO SPRECO DI DENARO PUBBLICO!

Con la nuova variante urbanistica buttati al vento 585 mila euro!!!

Come tutti voi sapete l’Amministrazione rosatese ha acquistato da Ramonda (ditta Finipar) il terreno in via Monte Nero per realizzare la nuova scuola elementare delle frazioni di Cusinati e San Pietro.

Inizialmente, nell’aprile del 2014, l’Amministrazione aveva adottato una variante urbanistica che interessava i tre lotti agricoli posseduti da Ramonda in via Monte Nero. Con questa variante si stabiliva che:

  • il primo lotto diventasse area scolastica;

  • il secondo lotto fosse trasformato da agricolo a edificabile;

  • il terzo lotto dovesse rimanere agricolo.

Due mesi dopo l’Amministrazione (altro…)

Tags: , ,

DATE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE

30 maggio 2016

20160410_181554In merito al trafiletto dal titolo “Aree fabbricabili no grazie” postato il 27 maggio 2016 nella Gazzetta di Rosà è doveroso segnalare e spiegare ai cittadini il perché sia stato pubblicato l’avviso.

L’amministrazione leghista certo non eccelle in fatto di “trasparenza”, come più volte da noi denunciato, ma stranamente questa sembra essere l’eccezione. Incredibile, ma come mai? Il nostro Sindaco non è diventato paladino del verde improvvisamente, come qualcuno potrebbe fraintendere leggendo il titolo del trafiletto “Aree fabbricabili no grazie”, ma piuttosto questo è un ennesimo dietrofront dell’Amministrazione (altro…)

PAT ROSATESE E SUPERFICIE AGRICOLA TRASFORMABILE

5 aprile 2016

Area agricola di Via Monte Nero resa edificabile nell'ultima variante al PI

Area agricola di Via Monte Nero resa edificabile nell’ultima variante al PI

Nel 2004 la regione Veneto ha emanato una legge urbanistica molto importante per il territorio: la legge n. 11, “Norme per il governo del territorio” che ha come finalità anche quella di limitare il consumo di suolo agricolo nella nostra regione.

Questa legge ha stabilito che i Comuni dovevano sostituire il vecchio Piano regolatore Generale (PRG) con un nuovo piano che disciplina l’utilizzo e la trasformazione del territorio comunale nell’arco temporale di un decennio. Il nuovo Piano Regolatore è (altro…)

Tags: ,

Il TAR di Venezia multa il comune di Rosà e stoppa l’appalto per l’illuminazione pubblica

22 marzo 2016

Schermata del 2016-03-21 23:33:21E’ notizia recente, ripresa anche dalla Gazzetta di Rosà del 15 marzo 2016, che il Tribunale amministrativo del Veneto ha annullato per ILLEGITTIMITA’ l’assegnazione dei lavori per il miglioramento dell’efficienza della rete di illuminazione pubblica (sentenza T.A.R. Veneto, Sez. I, 22 febbraio 2016, n. 197).
Il Comune di Rosà è stato pertanto condannato al pagamento, insieme con la ditta vincitrice dell’appalto, delle spese del giudizio.

Il motivo dell’annullamento di questo appalto, del valore di 830 mila euro, non è legato ad aspetti burocratici di poco conto, ma a una vera e propria violazione del codice degli appalti in quanto (altro…)

Tags: ,

Ros@2012 NON METTE la parola fine sulla TASI

15 marzo 2015

Ros@2012 non mette la parola fine alla discussione sulla Tasi perché la fiscalità a Rosà deve essere più equilibrata.
La prima casa è per tutti un bene indispensabile, spesso frutto di anni di sacrifici e non va certamente SUPER tassata!

Un Comunicato apparso nella pagina facebook della Lega Nord porta questo titolo: “La parola fine nella discussione sulla tasi”.
Ros@2012 non ha nessuna intenzione di mettere la parola fine alla discussione sulla TASI, come vorrebbe l’Amministrazione per coprire i propri errori, (altro…)

IMU+TASI 2014: restituire il maltolto

17 febbraio 2015

L’Amministrazione di Rosà respinge la nostra richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio comunale.

Ros@2012 si rivolge al Prefetto di Vicenza: i cittadini rosatesi devono essere rimborsati del maltolto.

Il Presidente del Consiglio comunale, Natale Zonta, ha respinto la nostra richiesta di convocare un Consiglio straordinario affermando che l’Amministrazione ritiene legittime (altro…)

IMU+TASI 2014: i fatti per capire

12 febbraio 2015

Con la legge di stabilità del 2014 le aliquote dell’IMU e della TASI devono essere stabilite direttamente dai Comuni i quali, pur avendo un ampio margine di discrezionalità, sono tenuti a rispettare alcuni massimali imposti dallo Stato in relazione alle diverse tipologie di immobili. Fra i massimali previsti vi sono:

  • il 2,5 per mille per le abitazioni non di lusso (TASI);
  • il 6 per mille per le abitazioni di lusso di categoria A1, A8 e A9 (IMU+TASI) .

La normativa prevede inoltre la possibilità di innalzare tali limiti (altro…)

IMU + TASI 2014: nessuna giustificazione per il comportamento non corretto dell’Amministrazione Bordignon

6 febbraio 2015

Tutti i cittadini rosatesi, non solo i proprietari delle case di lusso, sono stati lesi nei loro diritti.

L’operato di una Amministrazione pubblica deve sempre essere conforme alle indicazioni di legge e ispirarsi alla correttezza e alla trasparenza.

L’Amministrazione Bordignon, nel mese di maggio 2014, ha sbagliato a deliberare le aliquote IMU e TASI 2014 ma soprattutto non ha provveduto a correggere l’errore dopo essere stata richiamata espressamente, con nota protocollata il 7 agosto 2014 presso il nostro Comune, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che la invitava a modificare le delibere “anche al fine di evitare impugnative da parte dei contribuenti”.

Inoltre il Sindaco Bordignon ha cercato di nascondere l’errore: nel Consiglio comunale del 29 dicembre ha deliberato di abbassare le aliquote TASI 2015 per le sole case di lusso ma, presentando la delibera, ha affermato falsamente: “andiamo a riconfermare anche per quest’anno, (altro…)