MIGLIO … PER ALLODOLE

Sapete che è questo personaggio? GIANFRANCO MIGLIO, l’ideologo della Lega Nord.
La Giunta Bordignon ha deciso di omaggiarlo intitolando una via a suo nome. Perchè prima di DECIDERE UN NOME non si è convocata la Commissione cultura? Perchè non si sono raccolte le proposte dei cittadini, enti e associazioni COME DELIBERATO ALL’UNANIMITÀ nel consiglio comunale del 25 novembre 2013? Siamo sempre alle solite: la scelta viene fatta senza nessuna condivisione!

CONSUMO DI SUOLO: pochi ettari per Rosà.

Consumo di suolo: la regione assegna a Rosà meno di due ettari.

Nei giorni scorsi, la Giunta regionale veneta, in applicazione della legge sul contenimento di suolo, ha adottato una delibera con la quale individua la quantità massima di suolo che ogni comune veneto può consumare fino al 2050 (delibera n. 125/CR-2017).

La regione, dopo aver confrontato i dati relativi al suolo agricolo consumato nei vari Comuni con i dati dell’Istituto nazionale ISPRA, ha premiato i comuni che hanno consumato poco suolo agricolo penalizzando invece quelli che ne hanno già compromesso molto.

Rosà purtroppo è uno dei comuni più penalizzati dal momento che Continue reading

TUMULAZIONE DEI BAMBINI MAI NATI

 

Ecco il testo della mozione presentata in Consiglio comunale nel 2014 dalla Lista civica Rosà 2012 e approvata all’unanimità.

Ora, dopo 2 anni e mezzo, una piacevole sorpresa: la regione Veneto ha accolto la proposta e si attiverà per dare la possibilità di seppellire i bambini che hanno perso la vita a partire dalla 20 esima settimana dal concepimento. La sepoltura era prima riservata ai feti che avevano almeno 28 settimane di gestazione.

Siamo soddisfatti di questa decisione che permetterà ai genitori mancati di avere un luogo dove ricordare il loro bambino morto prematuramente ed elaborare così il doloroso lutto.  Continue reading

Rosà: medaglia d’argento per … consumo di suolo agricolo

Uno studio pubblicato nel mese di settembre 2017 da uno dei maggiori enti per l’ambiente, l’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), riporta dei dati tristi per il nostro comune: Rosà continua a occupare i primi posti per consumo di suolo agricolo. Infatti in quattro anni, dal 2012 al 2016, nel nostro paese sono stati consumati ben 26,88 ettari di terreno agricolo (268.800 metri quadrati) e Rosà si ritrova seconda in classifica fra tutti i comuni vicentini.

Inoltre Rosà nel quadriennio 2012-2016 ha contribuito per il 6.9% alla cementificazione della provincia di Vicenza nonostante la superficie comunale rosatese sia meno dell’1% rispetto a quella provinciale (il consumo della provincia di Vicenza è di 392 ettari in 4 anni).

Per fare un paragone potremmo dire che ogni anno a Rosà è stato asfaltato un terreno esteso come 10 campi da calcio!!

Ancora dai dati dell’ISPRA emerge che, se consideriamo tutti i 576 comuni veneti, Rosà occupa l’undicesima posizione.  Comuni importanti come Verona, Treviso e Vicenza hanno consumato molti meno ettari di noi.

Proprio in questi giorni a Venezia c’è stato un affollato convegno dal titolo: “Consumo di suolo: ripensare al Veneto” promosso da Confcommercio Veneto. Il prof. Paolo Pileri del Politecnico di Milano ha spiegato che per recuperare i terreni compromessi dall’edificazione ci vuole molto tempo, dal momento che per rigenerare uno strato profondo 30 cm (il minimo necessario per la coltivazione), bisogna aspettare almeno 6000 anni. Ecco una delle ragioni per fermarsi a riflettere e valutare attentamente le ricadute di scelte urbanistiche quali edificazioni in zone agricole che compromettono per migliaia di anni la possibilità di produrre cibo.

Il governatore Zaia, presente al Convegno, è intervenuto sull’argomento richiamando la necessità di fare un salto culturale considerando il grande valore che il suolo ha per le nostre comunità. Zaia ha poi invitato a recuperare gli edifici esistenti e a evitare di concedere terra libera per costruzioni nuove.

Di fronte a questo esplicito invito del governatore del Veneto, leader politico di riferimento per l’amministrazione rosatese, come si comporterà la giunta Bordignon?

Giulia Vanin

ADDIO CASA DEL SEGRETARIO E CASA BOTTE

Una decisione affrettata presa senza il coinvolgimento dei cittadini, della Associazioni locali e del Consiglio comunale

Rosà, 11 novembre 2017 – Meno di 15 giorni fa, leggendo una determina pubblicata all’albo pretorio, abbiamo saputo della volontà dell’Amministrazione rosatese di demolire le due case storiche di via Roma: la Casa del Segretario e la Casa Botte.

Si tratta di due edifici che hanno un valore storico per Rosà e in particolare la Casa del Segretario è un edificio costruito più di 150 anni fa che è stato la prima sede Municipale di Rosa’ dopo l’Unità d’Italia fino ai primi anni del 1900. Questo edificio ha ospitato anche due aule adibite a scuola elementare e una a carcere. Sulla parete nord c’è anche una lapide del 1878 dedicata a Vittorio Emanuele II.

All’apprendere la notizia siamo rimasti basiti: nessuna spiegazione è stata fatta da parte dell’Amministrazione, nessun passaggio in Consiglio Comunale o in Commissione, nessun incontro con i cittadini per spiegare il tipo di riqualificazione di Rosà centro che si intende effettuare.

Le ultime indicazioni, fornite dall’Amministrazione, relativamente a questi due edifici storici risalgono alla campagna per le amministrative di giugno 2017: nel programma elettorale era infatti riportata la seguente frase: “Riqualificazione di Rosà centro con interventi su Casa Ughetto, Casa Botte e Casa dell’ex Segretario”.

Forse per l’Amministrazione la parola INTERVENTI è sinonimo di DEMOLIZIONE? Quale progetto di riqualificazione di Rosà centro è stato presentato ai cittadini?

Rosà Civica ritiene che i cittadini e le Associazioni locali debbano essere informati e coinvolti nelle scelte urbanistiche che modificano il volto del nostro paese tanto più che i due edifici che saranno demoliti sono luoghi cari a molti rosatesi.

Chiediamo pertanto all’Amministrazione di sospendere l’iter della demolizione e di spiegare ai cittadini e in Consiglio le motivazioni che hanno portato a questa scelta e qual è il progetto di riqualificazione del centro urbano di Rosà.

TELESOCCORSO E TELECONTROLLO

Che sorpresa!!! A solo 9 giorni dalle elezioni amministrative un punto del programma elettorale proposto dalla Lista Civica Rosà 2017 è piazzato sulla home page del sito istituzionale del Comune di Rosà!!!

Provate a controllare… ecco il titolone: “Telesoccorso-Telecontrollo: più sicuri, meno soli”. Non vi sembra copiato dal nostro programma elettorale?

Noi avevamo inserito questo punto perché ci eravamo accorti che l’Amministrazione Bordignon non si era spesa molto per pubblicizzare i servizi del Telesoccorso e del Telecontrollo che sono due servizi regionali gratuiti o usufruibili con un piccolo contributo e finalizzati a ridurre tutte quelle istituzionalizzazioni non necessarie sia nei complessi ospedalieri che nei centri residenziali (in particolar modo per gli anziani, ma non solo).

Nel confronto tra i candidati sindaci, svoltosi al Teatro Montegrappa il 31/5, il sindaco Bordignon si era anche vantato dichiarando che a Rosà “ben 36 persone” accedono al servizio di Telesoccorso/Telecontrollo.

Probabilmente, in un secondo momento, riflettendo anche sul nostro programma, si è reso conto che il numero dichiarato di 36 persone che usufruivano del servizio a Rosà è insignificante e che vi sono molti altri anziani che possono ancora aderire (a Rosà vi sono più di 2500 persone che hanno oltre 65 anni). Inoltre vi è la necessità di agevolare, anche dal punto di vista burocratico, le molte famiglie già in difficoltà.

Siamo soddisfatti che un punto del nostro programma venga ora attuato perché quello che per noi rimane prioritario è sempre il benessere dell’intera comunità rosatese.

Riportiamo il link al sito della regione Veneto che potete consultare il quale riporta anche tutta la legislazione a cui far riferimento.

Inoltre informiamo le persone interessate che possono recarsi presso l’Ufficio Servizi Sociali del nostro comune nel seguente orario: martedì dalle ore 09.00 alle ore 12.30 e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Maggiori informazione al numero tel. 0424 584 110.

Chi ha bisogno si faccia avanti! CON VOI, passo dopo passo.

Angela Ferraro ed Ermes Mocellin

 

Due record per Rosà2017

DUE RECORD PER ROSÀ 2017!!!

La più votata di sempre nel Comune di Rosà è stata la nostra consigliera ALESSANDRA MENON che ha ottenuto ben 472 preferenze personali. In tutte le elezioni amministrative avvenute a Rosà, nessun consigliere aveva mai ottenuto un tale numero di preferenze! Il Consigliere più votato della maggioranza, il vicesindaco Simone Bizzotto, ha ottenuto una novantina di preferenze in meno!

Sempre per quanto riguarda il numero di preferenze ottenuto, il secondo posto va ancora a Rosà2017 con ALFIO PIOTTO il quale ha totalizzato 398 preferenze personali.

Fieri di avere, nella nostra squadra, questi due consiglieri che godono della stima di centinaia di rosatesi!

GUARDIAMO AVANTI A TESTA ALTA

“Guardiamo avanti, a testa alta. Teniamo fede al nostro sogno per Rosà”

Dichiarazione del candidato Sindaco Flavio Nichele della Lista Civica Rosà 2017 in merito ai risultati delle Elezioni Amministrative 2017.

Rosà, 14/06/2017 – Domenica 11 giugno alle ore 23.00 si sono concluse a Rosà le elezioni amministrative 2017, con la riconferma del Sindaco uscente della Lega nord. E’ stata registrata un’affluenza del 58,37%, con 7.101 votanti su 12.164 potenziali elettori. La lista di Bordignon si è aggiudicata il 64,92% delle preferenze, Lista Civica Rosà 2017 è arrivata seconda, attestandosi al 25,88%, terzi i grillini di Paolo Stragliotto, con l’8,98%.

“La nostra campagna è stata seria e propositiva – dichiara il candidato Sindaco Flavio Nichele di Rosà 2017 –, abbiamo combattuto per i valori in cui crediamo, e quando si lotta con il cuore non si perde mai. Complimenti a Paolo Bordignon e alla sua lista, con cui saremo pienamente disponibili a collaborare in Amministrazione per il bene di Rosà. In questi mesi, come gruppo, abbiamo vissuto una forte esperienza umana, stringendo legami forti tra noi e con i concittadini, con cui ci siamo confrontati in diverse occasioni, costruendo tutti insieme un bel progetto. Abbiamo creato una rete, che ci auguriamo di allargare giorno dopo giorno.

Non nascondiamo la delusione. È necessario fermarsi a riflettere su questa sconfitta, farne tesoro, capire ciò che dobbiamo migliorare e soprattutto come possiamo coinvolgere maggiormente i rosatesi. Infatti, siamo particolarmente amareggiati dal dato sull’affluenza: quasi la metà dei cittadini non si è recata alle urne, con il risultato che il nuovo sindaco è stato eletto da circa tre abitanti su dieci. Fa specie il seggio 1 di Rosà centro, con il 48% di votanti, ancora peggio la 8 di Cusinati con il 42%. Come abbiamo ripetuto spesso in questa campagna, la partecipazione è il fondamento di una sana democrazia, e per questo valore continueremo a lottare.

Siamo comunque orgogliosi di aver riconfermato i quattro consiglieri, dato non scontato alla vigilia delle elezioni: al mio fianco ci saranno Alessandra Menon e Alfio Piotto, candidati che, tra tutti, hanno ricevuto il maggior numero di preferenze, e Giulia Vanin, che contribuisce da anni a preparare i lavori del Consiglio. Vogliamo onorare la responsabilità conferitaci dai cittadini portando avanti un’opposizione determinata e consapevole, chiedendo il rispetto della trasparenza e della condivisione, pretendendo risposte fattive sulla viabilità. Promettiamo di prestare un’attenzione particolare ad aziende e famiglie in difficoltà, lavoratori, giovani e anziani, nonché alla tutela del nostro territorio. Ci esprimeremo liberamente, come abbiamo sempre fatto.

Grazie di cuore ai 1797 elettori che hanno creduto in noi, grazie alla squadra che ‘ci ha messo la faccia’ e al numeroso gruppo che da cinque anni ci supporta da dietro le quinte, grazie a quei cittadini che hanno messo generosamente a disposizione le proprie esperienze e competenze, e grazie anche a chi ci ha criticati, facendoci crescere.

Ringrazio infine i giovani che sono scesi in campo, compiendo una scelta che in questo momento storico risulta, purtroppo, controcorrente, e quindi tanto più coraggiosa; loro sono stati la nostra linfa, il nostro ossigeno, la nostra energia”.

appello al voto

Cari concittadini, cari amici,

Domenica 11 giugno siamo chiamati a scegliere il futuro della nostra Rosà.

Noi di Lista Civica Rosà 2017 abbiamo un progetto nuovo, concreto e lungimirante, che esprime le esigenze di cittadini e imprese del territorio. È il frutto di cinque anni di esperienza in Consiglio Comunale, di ascolto costante e sensibile, di libero confronto.

Vogliamo essere amministratori PER VOI e CON VOI, promuovendo trasparenza e partecipazione, portando nelle sedi decisionali lo spirito dialogante che contraddistingue il nostro gruppo, in cui le varie identità partitiche si fondono nel comune interesse per il bene di Rosà.

Vogliamo dare spazio ai talenti locali, creando una solida rete tra famiglie, associazioni, istituti scolastici, enti e categorie per far nascere nuove opportunità economiche e lavorative, in un’ottica di Area Vasta.

Vogliamo un paese sicuro, vivibile, attrattivo per giovani e imprese, attento alle esigenze dei più deboli e alla tutela del territorio.

La nostra forza è la LIBERTÀ: non siamo sudditi di nessuno, le nostre scelte non sono guidate da logiche di schieramento, ma rispondiamo solo ed esclusivamente ai Rosatesi.

Abbiamo bisogno della vostra fiducia, vi garantiremo impegno, onestà e condivisione delle decisioni.

Insieme faremo strada, passo dopo passo.

Flavio Nichele

 

Come lavoriamo

L’Associazione si riunisce una volta alla settimana ed è aperta a tutti coloro che ne condividono gli obiettivi: ogni rosatese ha la possibilità di dare il proprio contributo.

Dal 2012 abbiamo consolidato il seguente metodo di lavoro che riteniamo particolarmente efficace.

  • ASCOLTO DEI CITTADINI. I vari membri dell’Associazione risiedono a Rosà e conoscono la realtà specifica del nostro territorio. Incontrano  e ascoltano quotidianamente i cittadini rosatesi venendo a conoscenza dei loro concreti bisogni, delle loro idee e di varie problematiche (I FASE ESTERNA).

  • DIALOGO COSTRUTTIVO E APPROFONDIMENTO. I membri dell’Associazione si ritrovano e analizzano da più punti di vista quanto emerso dall’incontro con i cittadini, approfondiscono le varie tematiche valutando anche attentamente la realtà specifica di Rosà, quanto sta accadendo nel territorio e le scelte amministrative fatte dall’attuale maggioranza. (II FASE INTERNA).
  • AZIONI CONCRETE. Dopo il confronto e l’approfondimento si predispongono delle azioni concrete (III FASE ESTERNA):

    a) DI PROPOSTA: le azioni vengono individuate, comunicate e spiegate ai cittadini. Tutto quanto elaborato dall’associazione (know how) viene redatto in apposite istanze e mozioni poi presentate e sostenute in Consiglio Comunale dal Gruppo consiliare che è parte attiva dell’associazione. La concreta fattibilità soprattutto economica delle nuove proposte viene valutata dalla commissione economica, esistente all’interno dell’associazione;

    b) DI CONTROLLO DELL’ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA: in una democrazia le azioni di controllo sono più importanti anche di quelle decisorie, perchè chi esercita il potere non lo deve fare a esclusivo interesse di poche persone !!! L’associazione, dopo la fase di acquisizione d’informazioni, di studio dei documenti, sentito il parere degli associati esperti in materia, propone a mezzo dei suoi Consiglieri Comunali interrogazioni e interpellanze per avere risposte precise in caso di dubbi sulla correttezza dell’operato dell’amministrazione, obbligando la stessa anche a fare marcia indietro quando non viene rispettato il bene comune.

L’associazione promuove anche l’organizzazione di manifestazioni, eventi ed altre occasioni di incontro atti sia a favorire il confronto su tematiche ed aspetti amministrativi locali, regionali e nazionali sia a favorire la creazione di una rete ed avvicinare le varie realtà accomunate dalle stesse esigenze e/o dagli stessi obiettivi.